mercoledì 20 maggio 2009

In preparazione per Sa Battalla de Seddori


"Nell'anno del signore 1409..."
Così potrebbe iniziare questa storia. Una storia di uomini coraggiosi, libertà perdute e sconfitte cocenti; di sangue, dolore e sofferenza.
Il 30 giugno di quell'anno sfortunato la Sardegna perse definitivamente qualsiasi velleità indipendentista.
Con mano salda sull'impugnatura delle nostre spade, alabarde, virghe, con la mente lucida da qualsiasi ideologia di rivalsa, ci prepariamo a rievocare una data importante, fondamentale, nel cuore e nelle mente di tutti i Sardi che sanno.

Gli allenamenti schermistici proseguono, il martello si accanisce duramente su legno e ferro, per terminare armi, scudi e protezioni.
Il cuore è saldo, la mente è lucida.

Seicento anni. Una data importante. Un evento da ricordare.
Noi ci saremo. E voi?

Ellori! Ellori!

Umpare frades!

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