Conclusione del terzo Ad Signa


Anche l'ultimo Ad Signa è giunto a compimento.
Quest'anno è stata veramente una bellissima manifestazione. Sono veramente (per una volta) molto contento.
Diverse novità hanno concorso a migliorare il tutto, sebbene ci sia ampia possibilità di perfezionamento.
Abbiamo lavorato anche questa volta come matti, quest'anno però il sottoscritto ha importato un'interessante novità, ovvero un progetto di archeologia sperimentale riguardante una fucina di epoca romana. Non tralascerò di dire che ci siamo divertiti come pazzi a passar tutto il tempo a martellare e a lavorare con le braci ardenti.
Sempre per l'aspetto "sperimentativo" la coorte è stata impegnata in sciagurate operazioni notturne con il rischio di morte...ad opera delle mogli infuriate, abbandonate sole nel campo.
Tutto quanto però ha concorso a formare ancora di più questa fantastica unità di amici, compagni, fratelli.
Per l'aspetto puramente organizzativo abbiamo potuto constatare che la disponibilità delle baracche ha contribuito notevolmente a sollevare la qualità dell'esposizione al pubblico, nonchè la vivibilità.
Particolarmente quest'anno in cui la pioggia l'ha fatta (e la fa tutt'ora che siamo alle porte di giugno) da padrona.
Dormire nelle tende con il terreno bagnato ci avrebbe veramente potuto portare al massimo della sopportazione.
Per fortuna invece i baraccamenti son comparsi proprio "a fagiuolo". Il tutto si è risolto quindi con un pò di fango sotto le calligae e nulla di più. Con gran gioia di chi ha potuto dormire (almeno) su un pavimento di assi.
Quanto per le battaglie (due tra mattina e sera) sono state abbastanza divertenti. Al solito la pochezza nel numero di partecipanti ci ha limitato parecchio, però pare che al pubbblico il tutto sia piaciuto ugualmente, per cui nemo problema!
Quest'anno invece sono risultati abbastanza divertenti i combattimenti gladiatorii, con l'esordio di due nuovi combattenti (Chelis ed Elios) ed il ritorno dell'immortale Isaurico!
Personalmente mi reputo molto soddisfatto per l'esito del mio terzo combattimento da reziario. Evidentemente l'esperienza accumulata con le precedenti sconfitte e gli allenamenti mi hanno rafforzato ulteriormente nella mia lotta contro la mia nemesi giurata, il secutor Molossus.
Il combattimento è durato più a lungo, quindi abbiam dato di più anche con il fiato e le gambe, rincorrendoci da una parte all'altra dell'arena.
Anche se reputo che il combattimento sia stato più bello viverlo che guardarlo in un filmato, spero che sia risultato almeno passabile agli occhi degli spettatori. Tra schivate e parate con il tridente credo di aver dato veramente il massimo...almeno per ora.
Una nota di demerito invece mi sento di doverla assegnare ai legionari (poveracci perchè in fin dei conti non ne hanno colpa) che si sono disposti di fronte al pubblico (per tutelarlo) ma che impedivano la corretta visione degli scontri.
Ugualmente per il fatto increscioso di aver terminato gli scontri gladiatorii a metà, per un intermezzo di alcune ballerine, che avrebbero benissimo potuto aspettare sino alla fine dei combattimenti. IMHO (in my humble opionion... ovvero "parere personale") della questione non mi è importato granchè, ma ho saputo che parecchi gladiatori si sono risentiti per questa decisione. Quindi è auspicabile che non accada nuovamente in futuro.
Ho potuto incontrare il noto autore di un bellissimo sito che si chiama NEROARGENTO, che ha contribuito notevolmente a pubblicizzare l'evento. Grazie per essere passato a trovarmi, hai una famiglia bellissima!

Tra le altre novità di quest'anno, oltre all'accampamento totalmente trasformato, è stato possibile ammirare degli equites (cavalieri) romani, una biga e molteplici attrezzature che servivano da "arredamento" per le baracche, ma che sono risultate utili anche per le guide che hanno lavorato con i turisti.
Sul piano personale invece ho potuto apprezzare il fatto che il gruppo dei Sardi Balari stia crescendo ed acquisendo nuovi combattenti e figure. Un hurrà per la divinità canina Cicorix e per il mitico Chicchiccheddu per il lavoro che svolge, di capo del gruppo.

Come al solito un notevole ringraziamento va a Massimiliano, che ogni anno riesce a perfezionare e a rendere "diversa" la manifestazione, con un canovaccio sempre nuovo.

Speriamo che questa manifestazione possa continuare ancora negli anni a venire...e a mietere successi!


come sempre...UMPARE!

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