Resoconto del Torneo Ermete di Firenze


Come riassumere l'esito di tre magnifiche giornate passate all'insegna della rievocazione storica, dello sport e dell'amicizia? Come trasmettere le emozioni provate, in poche, insufficienti, parole? Anzitutto mi preme ringraziare gli organizzatori dell'evento. Tra tutti spicca, per conoscenza diretta, Roberto Cinquegrana (In arte Roberto da Amalfi) e tutta la Compagnia dell'Aquila Bianca.
Gli altri ringraziamenti vanno a tutti i partecipanti al torneo, schermidori ben noti nell'ambiente, e ormai figure "epiche" del mondo della scherma in armatura.
And last, but not least, vanno ringraziate tutte quelle fantastiche persone che compongono l'associazione Memoriae Milites, una vera "famiglia allargata" in cui ognuno di noi si sente figlio, fratello, padre, madre o sorella. Un gruppo di scherma e rievocazione che va ben al di là della semplice passione e dell'interesse sportivo per la scherma e per la storia.

Il Torneo

Tralasciando le svariate vicissitudini che hanno rischiato di far saltare il viaggio (ringraziamo una nota compagnia aerea low-cost per questo) andiamo subito a parlare del torneo e della manifestazione.

Il tutto è iniziato sabato mattina, con la consueta preparazione pre-manifestazione.
La giornata ha iniziato ad ingranare verso metà mattinata, quando i contendenti, già vestiti e scalpitanti, si sono ritrovati nella lizza. Le quattro associazioni presenti hanno fatto scendere in campo i propri contendenti per il primo Girone. Memoriae Milites, Aquila Bianca, Gens Innominabilis, Custodes Ponti. Ognuno con il proprio saluto, ognuno con il proprio grido di battaglia, ognuno deciso a vincere il torneo.
Della nostra associazione sono scesi nel primo girone Luca Bernardini ed Emanuele Fadda.
Nel secondo girone invece hanno combattuto il presidente Antonello Fadda, Andrea Garau ed Alessandro Atzeni.
Di questi cinque si sono qualificati ai quarti di finale Emanuele Fadda, Andrea Garau ed Alessandro Atzeni.
Sono avvenuti anche un paio di duelli fratricidi, tra cui Andrea Vs Antonello durante il secondo girone della mattinata, ed Alessandro Vs Emanuele nel pomeriggio.

Dopo la pausa pranzo si è svolta la stupenda e coinvolgente giostra equestre diretta da Roberto e commentata da Mauro Guidolin, dopo di che sono ripresi i combattimenti.
Il sottoscritto purtroppo non è riuscito ad andare oltre il duello con il proprio capitano. Purtroppo o per fortuna, visto che alla fine, dopo un duello mozzafiato con Fonte (Gens Innominabilis), Emanuele Fadda è riuscito a conquistare il terzo posto.
Il vincitore del torneo invece si è riconfermato nuovamente essere Uther della Gens Innominabilis.
Sono seguite le premiazioni dopo un minuto di commosso silenzio in ricordo di Antonio Ermete, combattente dell'Aquila Bianca scomparso per via di un male incurabile.

Assolutamente toccanti le parole di Roberto al riguardo. Come auspicato, spero fortemente che l'esempio di questo eccezionale ragazzo venga preso da altri come modello di riferimento per i valori che, realmente, costituiscono la scherma e la rievocazione storica.

Unu saludu.
UMPARE!


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