Un sabato pomeriggio, a Siddi, per festeggiare il patrimonio culturale unico della Sardegna, con la presentazione del nuovo documentario, tradotto in italiano: “Sardegna, una civiltà misteriosa”, con workshops e presentazioni scientifiche.
Sabato, 11 giugno 2026, 16.00-20.30 Ex-pastificio Puddu, Siddi
Primo intervento: Alle origini del fenomeno nuragico: il ProgettoPran’e Siddi (Dottor – PhD- Emily Holt)
Il nuraghe arcaico Sa Conca ‘e Sa Cresia fa parte, insieme ad altri quindicinuraghi e alla ben nota tomba di giganti di Sa Domu ‘e S’Orku, del sistemainsediativo della Giara di Siddi. A partire dal 2009, Sa Conca ‘e Sa Cresia è statoal centro del progetto internazionale di ricerca Pran’e Siddi Project. Gli scavicondotti presso questo imponente edificio hanno restituito migliaia di manufattiriferibili a cinque fasi di occupazione datate al radiocarbonio, e includonoceramiche, strumenti in pietra, ossa animali e alcuni frammenti di bronzo. Leindagini di scavo in corso, riprese nel 2022 e integrate da nuove analisiscientifiche, rappresentano un nuovo e inedito contributo alla storia delle primecomunità nuragiche.
Workshop (in contemporanea). Mostra e racconta! Alessandro Atzeni(archeologo specializzato)Seguendo la tradizione americana dello ‘show and tell’ (mostra e racconta)proponiamo in questo workshop una serie di oggetti (riproduzioni) di manufattipreistorici e protostorici tratti da originali esposti nei vari musei della Sardegna,spaziando dal neolitico al periodo fenicio-punico, variando da manufattiricostruiti artigianalmente a copie realizzate mediante stampante 3D. Glispettatori potranno osservare le diverse ricostruzioni e la storia dietro ognisingolo oggetto. Spiegazione in italiano, bilingue (italiano e inglese) senecessario.
Workshop
Workshop (in contemporanea). “Storie di seta”, con Laura Dolp
Questo workshop invita i partecipanti a trasformare la seta grezza in filo. Dopouna breve dimostrazione, si potranno scegliere i colori ed i partecipanti potrannorealizzare un braccialetto da portare a casa. Vi invito a partecipare con me ad unpomeriggio di filatura e narrazione. Avete una storia da raccontare sul bisso (setamarina)? O sulla seta dei bachi da seta di Orgosolo? Oppure su altre tradizionitessili della vostra famiglia? La Sardegna offre una storia ricca e vibrante perun’artista come me che, con tanta passione, trae ispirazione da molte tradizioniseriche e diverse forme archeologiche. I materiali sono inclusi. Il workshop saràadatto a tutte le età.
Secondo Intervento: “La lunga storia del Pran’e Siddi”, con JuliaGustafson e Zach Griffith
Pran’e Siddi ha una lunga storia di frequentazione da parte delle comunitàumane che hanno abitato quest’area, risalente almeno al Neolitico. Parleremo deidiversi modi in cui la Giara è stata utilizzata e abitata, e dei periodi storici cheemergono con maggiore evidenza. Parleremo dei monumenti nuragici, dellastoria punica e romana, e dei periodi medievale e moderno.
Workshop (in contemporanea). Facciamo come gli archeologi! Lostaff junior del Progetto Pran’e Siddi
“Il nostro piano per la Festa di Archeologia Sarda prevede di presentare allacomunità un’esperienza interattiva e didattica, esaminando sia gli strumenti dilaboratorio che quelli di scavo. Abbiamo intenzione di avere strumenti come: unacazzuola, un piccone a mano, una spazzola, una freccia nord, uno spazzolino dadenti, un secchio d’acqua e un modulo di registrazione. Ogni strumento avràun’etichetta stampata con i nomi e una breve descrizione del suo utilizzo initaliano, inglese e sardo. Spiegheremo ogni strumento anche nel nostro miglioritaliano. La parte interattiva prevede il lavaggio di manufatti (non archeologici)con uno spazzolino da denti e una ciotola per l’acqua, per simulare le operazionidi uno scavo simulato. Il “finto scavo” utilizzerà un contenitore di plasticariempito con terre di diversi colori e manufatti (non archeologici) all’interno. Ipartecipanti metteranno in pratica attente strategie di scavo, raschiandodelicatamente il sedimento con un cucchiaio di plastica (come una fintacazzuola). All’interno saranno presenti artefatti (non archeologici), comequalcosa di colorato, che i partecipanti potranno scoprire e imparare a registrare.
Proiezione del documentario
Benvenuto del sindaco, Dottor Marco Pisanu, sull’importanza del patrimonioculturale della Sardegna.
Introduzione del documentario: Dottor Archeologo (PhD), Mauro Perra
Visione del documentario del Arte: Sardegna Segreta: il mistero deinuraghi
Discussione dell’importanza del documentario: Alessandro Atzeni
L’archeologo Alessandro Atzeni, da anni impegnato nella divulgazione scientificae nella promozione del patrimonio isolano, interverrà sul tema della cosiddetta“public archaeology”.
Conclusione: Saluti Istituzionali da parte del sindaco e dei relatori etermine della serata.





