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lunedì 2 maggio 2011

AD SIGNA MILITES IV

il 14 e 15 Maggio 2011 a Sassari in località La Crucca si terrà la IV edizione della rievocazione storica "AD SIGNA MILITES". Quest'anno le legioni e le coorti della Sardegna affronteranno i Celti del gruppo Fianna Ap palug.
Il programma consisterà in due giornate di combattimenti gladiatori e battaglie. Saranno ovviamente presenti i momenti di didattica dal vivo, con libertà di movimento per il castrum romano e l'accampamento dei Celti.

Vi attendiamo numerosi!

Il link all'evento su FaceBook

Il link dell'organizzatore su FaceBook

Il link della Legio III Augusta, di Sassari

Il link della Memoriae Milites e della Cohors II Sardorum

Il link della Legio V Macedonica

Il link del gruppo Fianna ap Palug

mercoledì 27 aprile 2011

Gladiatores in Karalibus



domenica 8 maggio · 10.00 - 19.00
Anfiteatro Romano di Cagliari

In occasione dell'evento "Monumenti Aperti 2011", l'anfiteatro Romano di Cagliari ospiterà i giochi gladiatori, riproposti dal gruppo di rievocazione storica "Memoriae Milites" di Cagliari, nei panni della Cohors II Sardorum.
Dopo secoli e secoli, il clangore delle armi e l'euforia del pubblico risuoneranno assieme, come un tempo, in uno degli edifici simbolo della Karales romana: mirmillones, retiarii, traces, hoplomachi (e tante altre categorie gladiatorie) si sfideranno nell'antica arena, cercando il favore delle folle, la gloria....o la libertà.......
Il tutto sotto gli occhi attenti di legionari e ausiliari, che non mancheranno di illustrare al pubblico la forza e l'organizzazione militare che fece di Roma la città più potente dell'antichità!
Negli allestimenti troverete tanto altro sulla vita militare e civile della Roma imperiale grazie anche agli amici della Legio V Macedonica e della Legio IV Flavia.

Vi aspettiamo numerosi!

Link dell'evento su FaceBook

Un video dimostrativo di combattimento gladiatorio (svolto anni dopo)






giovedì 17 febbraio 2011

Incontro con GORDON RUSSEL, alias DARIO BATTAGLIA

lunedì 21 febbraio · 18.00 - 21.00
Salotto delle Messaggerie
Dal set del film "Il Gladiatore" di Ridley Scott con Russell Crowe, arriva a Sassari IN ESCLUSIVA l'autore dei famosi libri sull'Antica Roma e sui gladiatori: lunedì 21 febbraio alle ore 18 avremo l'opportunità di conoscere Gordon Russell (alias Dario Battaglia), autore noto a livello mondiale.
Introdurrà l'incontro Massimiliano Schirru dell'Associazione "Ad Signa Milites".

INGRESSO LIBERO
Info sull'autore:

Dario Battaglia è esperto di archeologia sperimentale e di ricostruzione empirica di tutte le discipline del mondo circense, atletico e militare dell'antichità greco-romana. Ha inoltre ricostruito le tecniche del pugilato etrusco e della gladuatoria romana. Ha collaborato con il museo Kunst und Gewerbe di Amburgo e con i musei di Colonia e di Rosenheim, in Germania, con il museo di Helenaveen, in Olanda, con il Roman Legionary Museum, in Gran Bretagna, con il Museo de Historia de Terragona, in Spagna, nonché con numerosi musei e istituti universitari italiani. Ha collaborato con Ridley Scott per le riprese del noto film "Il gladiatore", realizzando combattimenti di gladiatori davanti al Colosseo.
È inoltre collaboratore di programmi Rai e Mediaset come "Super Quark" e "Ulisse".

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venerdì 4 febbraio 2011

Nuova rubrica! (+Murmillo bonus in regalo)


Alcuni di voi lettori staranno domandandosi perchè ho iniziato questo post con la figura di un gladiatore.
Ebbene è presto detto.
Da oggi ho deciso di iniziare una serie di "posts a tema" (che ridicola buffonata), incentrati su particolari figure di combattenti dell'evo antico/medio (ma nel caso dovessi trovare qualcosa di particolarmente interessante per l'età contemporanea potrei inserire anche quello).
Questa "rubrica" sarà caratterizzata da post introdotti da una delle bellissime illustrazioni che il sottoscritto è solito beccare sulla rete (c'è da dire che se non disegnassi in modo così patetico probabilmente inserirei le mie ridicole imitazioni) oltre ad una breve spiegazione. Per i riferimenti bibliografici invece non so quando mi deciderò a metterli, visto che non ho ancora preso quest'abitudine.

E ora sorbitevi la spiegazione!

Il Murmillo, o Mirmillione era una figura gladiatoria presente nel vasto panorama dei giochi (o ludi) dell'età classica.
Alcuni autori vogliono che il nome derivi dal latino "Murma" (murena) per il peculiare stile di combattimento di questo gladiatore, che è solito ritirarsi dietro il suo scudo per poi emergere e colpire il nemico, come farebbe una murena tra gli scogli.
Come prova di tale teoria vi sarebbero le lavorazioni a sbalzo presenti sugli elmi di tali combattenti rappresentanti dei pesci, oltre al fatto che spesso erano opposti ad un altra figura gladiatoria particolarissima, il retiarius, che con rete e tridente aveva il compito di intrappolare e infiocinare il temibile pesce.
Per altri[1] invece il nome deriverebbe dal greco "myr" che vorrebbe significare "celato", "nascosto".
Il Mirmillone era un gladiatore mediamente alto e robusto. Non era necessario che fosse particolarmente veloce, almeno non nella corsa, lunga e prolungata. Bastavano resistenza fisica e scatti brevi ma veloci.
I suoi avversari, retiarii prima, traces poi, erano armati rispettivaente di rete e tridente, scudo circolare o rettangolare di dimensioni contenute. sica supina (spada corta a lama curva, a mò di kukri ma politagliente e particolarmente appuntita) o lancia.
Armi che cercavano di penetrare la difesa avversaria offerta dall'imponente scudo, o dall'elmo dalle larghe tese, il parastinco e la protezione per il braccio, avente la duplice funzione di proteggere l'arto mentre viene sferrato il colpo o di parare i colpi diretti al fianco sinistro.
Questa protezione poteva essere "morbida", ovvero composta da tessuto pressato e cucito (un pò come un gambesson medioevale) oppure in cuoio a fettucce o scaglie e nella versione più comunemente interpretata, in metallo (sempre a scaglie o lamine).
C'è da dire che se il metallo regge più facilmente i colpi inferti dalla lama (e dalle botte) lascia interamente scoperta la parte sottostante il braccio (che negli altri modelli invece viene totalmente avvolta dalla protezione). Questo perchè il metallo non ha le stesse capacità fisiche del cuoio (che può essere tranquillamente ritorto a formare una sorta di cilindro in cui inserire il braccio) e sopratutto non "taglia" chi lo usa, a meno di non sviluppare una sorta di "bordo", ripiegando lo stesso (come in alcuni spallacci medioevali).
Quindi, tutto sommato il Mirmillone era una sorta di fortezza su gambe. Più propenso alla difesa passiva che non all'attacco, salvo repentine punzecchiate con la tremenda sica una volta chiusa la distanza.
A lui si opponevano inizialmente altri mirmilloni. In seguito per rendere il "gioco" più interessante e dinamico, il Mirmillone venne affiancato ad altri combattenti, come i Tracii, agili e relativamente poco protetti, e gli ancor più veloci Retiarii, che facevano della loro "nudità" il motivo scatenante dell'attacco avversario.
Questi in seguito verranno opposti ad un altra figura, che potremmo definire un mirmillone "specializzato". Il temibile secutor!

Ma di questo e di tutte le altre figure parleremo la prossima volta...!



*[1]Quale vi sembra la teoria più convincente? Mah, lascio a voi il giuditium (giudizio).