sabato 11 aprile 2009

La Cohors II Sardorum


La Cohors II Sardorum, la "seconda coorte dei Sardi", fu una cohors equitata (un'unità militare) di stanza in Africa durante l'Impero romano.
Arrivò in Mauretania verso la fine del I secolo e si stabilì a Rapidum, ove rimase fino alla fine del II secolo quando, sotto Settimio Severo, si trasferì ad Altava.

Non sappiamo se quest’unità si sia trasformata, con il passare del tempo, da quingenaria a miliaria, come farebbe pensare la menzione in un'iscrizione di un tribuno della coorte dei Sardi; tuttavia, la cosa non è da escludersi.

Gli Insediamenti:

Rapidum

La fortezza di Rapidum (Sour Djouab), fondata nel 122 ad opera della cohors II Sardorum, presenta una pianta rettangolare con angoli arrotondati di 135x127m e quattro porte affiancate da torri rettangolari. Essa era situata in una regione molto favorevole per l'insediamento umano, oltre ad essere in una posizione molto difendibile, dato che si trovava tra le rive degli uadi Barla e Djouab, spesso a carattere torrentizio.

Il complesso rimase presidiato fino al 201; mentre, l'abitato che si era formato con l'apporto di civili e veterani sopravvisse sino all'epoca dell'imperatore Aureliano quando fu distrutto dai nomadi.

Il municipio di Rapidum venne ricostruito per volontà di Massimiano, anche se non è certa la presenza di una nuova guarnigione. La struttura interna del campo è ben conosciuta: i principia, introdotti da un tetrapylon, dispongono di una corte e di un'aula basilicale; inoltre, sono stati identificati il praetorium, un edificio termale, alcune caserme, degli horrea e quello che il Laporte considera come una basilica exercitatoria.

Altava

Nella località di Hadjar Roum sono stati rinvenuti i resti di due insediamenti, dei quali uno aveva un ruolo militare e fu probabilmente fondato nel 201 per volere di Settimio Severo che vi insediò la cohors II Sardorum. Questa coorte proveniva dal forte di Rapidum, che venne abbandonato in seguito all'avanzamento del limes attuato in età severiana. Possiamo stabilire con una certa sicurezza l'anno di insediamento delle truppe sarde ad Altava, visto che possediamo un'iscrizione posta tra il 201 e il 209 in onore di Geta. La cohors II Sardorum rimase di stanza qui per buona parte del III secolo; ma, altre iscrizioni attestano che essa fu integrata da alcune unità di cavalleria o da loro distaccamenti come l'ala miliaria, l'ala Parthorum e l'ala Thracum , forse per aumentarne la mobilità. La pianta del campo misura 430x330 m e presenta lati rettilinei ad eccezione di quello settentrionale, che ha un percorso assai irregolare e angoloso.


Bibliografia


  • Benseddik, Les troupes auxiliaires en Mauritanie Cesarienne sous le haut empire, Algier, 1982
  • Laporte, Rapidum. Le camp de la cohorte des Sardes en Maurétanie Césarienne, Sassari, 1989
  • Le Bohec, L'armée romaine sous le Haut-Empire, Paris, 1989 (in italiano: L'esercito romano. Le armi imperiali da Augusto alla fine del III secolo, Carocci)
  • Stefano Baccolini, Vita quotidiana nei castra: L'esempio africano, Bologna, 2000

mercoledì 25 marzo 2009

RIEVOCAZIONE NURAGICA


Dopo un tempo che può sembrare infinito, dopo oltre un anno di duro lavoro, dopo i primi, ingenui, tentativi, finalmente la ricostruzione del periodo Nuragico produce risultati soddisfacenti.
Gli sforzi compiuti, le ricerche di questi ultimi due anni e mezzo (tanto è il tempo in cui partecipo agli sforzi compiuti da questa rinomata associazione) per riportare alla luce i fasti degli antichi guerrieri SRDN hanno dato un risultato più che eccellente.
Godetevi la foto, perchè a breve toccherete con mano queste bellissime ricostruzioni.

A presto!
Salude frades

martedì 24 marzo 2009

Pugilatori-colonne? Breviario di Archeologia creativa.

Testa appartenente ad un pugilatore, da Monti Prama.

A volte mi stupisco nel vedere come la più assurda delle teorie possa trovare risonanza se chi la concepisce ha già avuto modo di pubblicare libri di carattere semi (simil?) archeologico.
Tuttavia, quello che si poteva ritenere un grande dell'archeologia Sarda border-line, uno dei pochi ad avere avuto la lungimiranza nel considerare i Nuraghi per quello che furono realmente, ovvero dei templi, con un ruzzolone a dir poco imbarazzante ha scritto un libercolo che per l'assurdità delle teorie elencate andrebbe solamente gettato al fuoco, o posto sotto la gamba di un tavolo.

Con totale rifiuto del metodo Galileiano, con totale inosservanza delle più razionali leggi della fisica e totale spregio della logica, l'autore (di cui non farò assolutamente il nome, per personale rifiuto verso un operazione meramente comerciale) si è lanciato in un assurda descrizione (sulla base di NULLA) di templi costruiti in  trabeazioni lignee con arcieri e pugilatori in arenaria fragilissima al posto delle colonne.
Posto che è semplicemente impossibile che una statua in arenaria possa sostenere centinaia e centinaia di chilogrammi di peso dovuti alla pressione delle travi (secondo l'autore sarebbero sostenute dalle fragili braccia dei pugilatori!), è un fatto che i suddetti guerrieri non portino la mano sulla testa per reggere improbabili travi di un tempio, ma proprio come fanno i bronzetti identificabili come atleti-combattenti, portano la mano sulla nuca in una sorta di saluto o posta di combattimento.
Oppure dovremmo ipotizzare che anche queste statuette di 10 cm reggessero versioni mignon di fantastici templi pseudo-grecizzanti?

Qui un video serio sull'argomento.


domenica 22 marzo 2009

Una sorta di Brigata Sassari ante litteram... La Coorte Seconda di Sardi


Secoli prima della rinomata "Brigata Sassari"... Una coorte ausiliaria di valorosi attraversava i deserti della Mauritania Cesariensis... per proteggere il Limes Africano del vasto impero Romano...

Sicuramente un titolo che non può mancare tra i libri della personale libreria di ogni rievocatore Sardo che si rispetti. (sempre se sapete leggere il Francese...)

COHORS!
SECUNDA SARDORUM!

Vis et Honor fratres,
Valete.

venerdì 20 marzo 2009

Locandina "Ad Signa Milites II"



Ave a tutti! Celtisti, Romanisti e pellegrini di passaggio!


Quest'anno, nelle seguenti giornate: giovedì, venerdì, sabato e domenica ( 7-8-9-10 Maggio 2009) presso la località "La Crucca", tra Sassari e Porto Torres, avrà luogo la seconda edizione della riuscitissima manifestazione dello scorso anno: "Ad Signa Milites".

Novità di quest'edizione saranno: un Castra di dimensioni nettamente maggiori (il doppio rispetto all'altro) con tre entrate sormontate da altrettante torri difensive.
L'organizzatore (Massimiliano Schirru) nonchè padrone del terreno e rievocatore Legionario, si è anche adoperato per ricostruire un villaggio Sardo del tempo, con muro costituito da massi ciclopici, altare sacrificale, ed un piccolo "Monte d'Accoddi"; (per chi non sapesse cos'è... Monte d'Accoddi) un modo per valorizzare l'Unico Ziqqurat del mediterraneo occidentale, che peraltro dista soli due Kilometri dalla sede della manifestazione.
In zona oltretutto (presso il centro di Li Punti a soli tre Km.) sono visibili in fase di restauro, le famose statue di Monti Prama identificabili come la prima forma di statuaria a tutto tondo del mediterraneo Occidentale, addirittura di qualche secolo antecedente alla statuaria Greca, quindi ai famosi kouroi di scolastica memoria...

All'evento parteciperanno numerosi gruppi di rievocatori; tra i "Romanisti" avremo la Legio I Italica, la Cohors II Sardorum (che gioca in casa) e la Legio III Augusta, più altri gruppi amici tra Romani, Sardi e via dicendo. (nonchè alcuni guerrieri "liberi" dei Taurini e degli Iriates)

Che dire, appuntamento imperdibile per appassionati d'arte, d'archeologia e di rievocazione storica.


Per altre info, e per comunicare con l'organizzatore:
Clicca qui

E-Mail dell'organizzatore:
centrotecmusica@tiscali.it

Tel. 347/9537162


Seguiranno maggiori informazioni...

STAY TUNED!

martedì 3 marzo 2009

Affilando i Gladii per Sassari...


Preparando i Gladii per Sassari... proseguono gli allenamenti della Cohors, duri e pesanti come sempre...ci stringiamo tra di noi, e prepariamo le spade anche per il debutto dei guerrieri Shardana....

mercoledì 12 novembre 2008

III Torneo del Liofante: spade scintillanti sotto il sole rovente


Arriva alla sua terza edizione il torneo del Liofante. Fra giochi e sollazzi, combattimenti e tornei, i cavalieri dell'antica locanda di castel Castro e gli schermidori della Memoriae Milites hanno dato gran mostra di se nell'arena improvvisata del parco di Monte Claro.

Umpare e salute a tutti!