domenica 5 settembre 2010

Colorazione degli elmi in antico


Negli ultimi giorni mi sto interessando a questa tematica.
Perchè e con cosa (pigmenti) in epoca medioevale si pitturavano gli elmi?
Ma sopratutto, ne abbiamo le prove?

Mi sono posto queste domande osservando le bellissime illustrazioni della osprey publishing, specialmente quelle di Angus Mc Bride, che rimarrà sempre e comunque un idolo (se non avete mai visto i suoi disegni cercateli perchè meritano davvero).

Sembra che ci sia una tendenza in tutto il 1100 e 1300 a pitturare gli elmi.
Spesso gli illustratori mostrano colorazioni che si "appaiano" a quelle dell'araldica, presente sul vessillo o sul surcotto.

Ho cercato un pò tra diverse fonti del periodo, purtroppo moltissime pubblicazioni sono in bianco e nero, e la presenza di colori non è osservabile. In alcune, poche, come la bibbia maciejowski si osservano effettivamente diverse pitture sugli elmi, alcune semplici, altre molto elaborate.

Quindi la terza domanda avrebbe effettivamente una risposta.
Ma fin dove si sarà spinto l'estro artistico del miniaturista che le ha fatte?

lunedì 30 agosto 2010

Il bambinone della Memoriae Milites


In queste due giornate la nostra associazione (Memoriae Milites) è stata occupata con una manifestazione di rievocazione storica "Notti Medioevali" tenutasi al castello di S. Michele.
Per l'occasione abbiamo presentato TRE novità interessanti.
-La ricostruzione dell'IPOTETICO stendardo di Eleonora d'Arborea.
-La Ricostruzione di una fiera medioevale, con diversi banchetti: scriptorium, araldica, osteria, tinture e lavorazione della lana, pittura, armeria, conceria, vasaio, e la mia FORGIA alimentata a mantici e carbone (non come quelle che si vedono in giro alimentate a motore elettrico).

La terza (e più bella...almeno personalmente) novità è stata la ricostruzione di un trabucco del '300 di dimensioni 1:1 al quale mi sono dedicato, nei mesi precedenti -si veda il post "è arrivato"- assieme al nostro presidente ed altri collaboratori che sono subentrati quando io poi son dovuto mancare per via dei miei impegni personali.

Il "bambinone" ha fatto gran mostra di sè nello spiazzo antistante il castello. Con la sua possanza il Trabucco della Memoriae Milites minacciava il castello di S. Michele, dimora dei carroz, mentre affianco ad esso sventolavano le bandiere dell'Arborea...

momenti unici!

Héllis Héllis, Arbarè!


P.s.
qua potete vedere "La Story" ovvero una serie di foto in sequenza -con commento- della battaglia, più una gallery mista della manifestazione.


mercoledì 11 agosto 2010

Castello di S. Michele 27-28 Agosto



Anno del Signore 1360


........Tirano venti di guerra tra gli eserciti del Giudice d'Arborea Mariano IV e le forze dell'invasore catalano, Pietro IV d' Aragona. Tutte le genti di Sardegna sanno che basterà una mossa più azzardata del solito da parte di uno dei due sovrani per trasformare l'intera isola in un campo di battaglia.
Eppure la vita continua, i diversi popoli si avvicinano, parlano, si conoscono: in cima al colle di San ...Michele, in una notte d'Agosto, si sente un gran vociare, canti, grida. Le luci delle torce rischiarano le chiare pareti del Castello di Bonvehì. Mercanti e popolani accorrono, chi per mostrare la propria merce, chi per acquistarla. E' una fiera!

MEMORIAE MILITES

presenta

NOTTI MEDIEVALI
Tra Mercanti, Dame e Cavalieri

Con la partecipazione dei gruppi di rievocazione
"Sagittari Vagantes" e "Le Quattro Porte"

Siete tutti invitati a scoprire i colori e i profumi di un momento unico della vita medievale: la fiera.

Chi verrà a trovarci avrà l'opportunità di vedere:
- l'armeria, con l’esposizione della ricostruzione delle armi e delle armature della seconda metà del XIV secolo. Unitamente a questo la Memoriae Milites esporrà le tecniche di combattimento mostrate e apprese nel manuale di scherma storica “Flos Duellatorum”, nel cui studio, da anni, si impegna;
- la realtà signorile, con l’esposizione di un ambiente di vita di una famiglia nobiliare, attraverso la ricostruzione dell’abbigliamento, degli spazi vitali e delle pratiche quotidiane.
- il mercato alimentare, indirizzato all’illustrazione delle abitudini alimentari dell’epoca;
- la produzione della ceramica secondo le tecniche e i mezzi dell’epoca;
- la lavorazione del metallo attraverso la ricostruzione della fucina di un fabbro;
- la lavorazione dei tessuti, attraverso le fasi della tintura delle stoffe
- lo scriptorium, ovvero la mostra dell’arte scrittoria delle cancellerie sarde e catalane;
- l'araldica, con l’esposizione della ricostruzione delle principali araldiche sarde e catalane attraverso la spiegazione storica;
- la bottega dell’architetto, con l’esposizione degli strumenti e delle tecniche sul campo pertinenti all’arte della poliorcetica (esposizione di una catapulta trecentesca);
- la bottega dell’artista, attraverso la mostra delle tecniche di realizzazione della pittura su tavola;
- l’osteria, quale momento di aggregazione sociale e come punto di ristoro all’interno del campo.
Oltre quanto esposto, prenderanno vita attorno al campo una serie di figure complementari che aggiungano spessore alla ricostruzione della realtà sociale dell’epoca.

...E se vedrete il luccichio delle armature e lo sguardo vigile delle sentinelle che camminano attorno a voi, sappiate che qualcuno è pronto ad attaccare!

Vi aspettiamo al Colle San Michele, nell'area esterna al Castello Venerdì 27 e Sabato 28 Agosto dalle 18,30 all2 23.00

www.memoriaemilites.it


evento su Facebook


venerdì 25 giugno 2010

Una lezione di orgoglio da un soldato della storia

Nel Ramo Sardo della mia Famiglia è sempre stata tramandata l'usanza di non perdere mai la Dignità, in qualsiasi caso o situazione che la vita può riservarti.
Oggi la terra custodisce nel suo grembo i miei nonni, mio padre, qualche zio e i figli dei figli dei figli di questa Famiglia che ha donato al mondo gente Ribelle.
Discendo da popoli di Pastori e di Banditi, oggi per Onorare quella mia gente non mi resta che combattere ogni giorno, perchè non possiedo ne terra ne greggi.
Così lotto nelle strade del mio quartiere per dare qualcosa in più ai tanti ragazzi, italiani e non, che raccolgo attorno allo Spazio Baluardo che con Orgoglio ho fondato e gestisco.
Mi vesto da Soldato di Ventura, alle rievocazioni, perchè una ripida pianura divide il mio ego odierno dalla dimensione antica e romantica con la quale mi impegno ogni volta per raccontare la storiA.
Già, la storiA..
quella con l'A maiuscola, non quella dei libri e dei telefilm, ma quella degli ultimi...
...come i nostri Iriati, tanto contesi dagli storici quanto amati da chi in quella terra è nato...
...o come gli Higlanders, ignoranti come pochi ma con un cuore che si mangia tutto il mondo...
...oppure i Dubhgail, quelli con la faccia nera, che vanno per il mare perchè il mare insegnò loro ad essere liberi....

Su questo forum parlai la prima volta con Rob,
e fù qui che mi indicò dove andare a comprare il mio primo kilt
tra questi Treadh ho conosciuto la gente per la quale ho fatto giuramento di Fedeltà
e con loro oggi cammino ancora verso il mio futuro

Tenetevi stretto il vostro mondo fatto di Infamia
perchè il nostro Drakkar viaggia con le vele gonfie dell'aria che ci resta nei polmoni e che mi avanza per urlare, con Dignità:

HOLD FAST MACLEOD!

ora potete sbattere fuori anche me




Capitano Iorek Ulfheddin
del Fiordo di Fihr Ogh Jare











Ho voluto inserire questo passo del Capitano Ulfheddin perchè è di una bellezza unica.
In queste poche frasi c'è tutto quello che un Sardo vero dovrebbe avere.
Orgoglio, amore per la propia terra, dignità.
Sono doti rare, che non tutti possono vantare.

Brindiamo al Capitano, guerriero Shardana emigrato aldilà del mare, brindiamo a lui, ai suoi sogni e alla sua straordinaria coerenza.

A kent'annos!
Salude!



now and forever...umpare!

sabato 5 giugno 2010

Soddisfazioni

Sardinian Warrior -
Talk about exotic and eclectic! Sardinian Warrior is the creation of Alessandro Lessa. You’ll need to switch on your Italian translator – especially if you want to wander off and explore his other blogs and links. The first settlers on Sardinia were the enigmatic Nurag people of the Bronze Age, famous for their beehive live structures that are very like tholos tombs. Not much is known about the Nuraghi except that they did achieve a level of sophistication that included sea trade. Both the Nurag people and the short lived Greek colonies on Sardinia's coast were annexed by Carthage in 537 BC. Lessa is putting together his hoplite kit as we speak but a visit to his blog will take you on a journey through the byways of Sardinia’s extraordinary history.

Cosa mai vorrà dire la lunga descrizione presentata qua sopra, affianco al nostro caro bronzetto "nuragico"?
Beh, traducendo alla buona significa più o meno:

"Parliamo invece dell'esotico e dell'eclettico! SardinianWarrior è una creazione di Alessandro Lessa.
Avrete bisogno di passare ad un traduttore in italiano- sopratutto se volete leggere i suoi numerosi blog ed esplorare i vari links.
I primi abitanti della Sardegna furono i Nuragici (unica pecca... Peter! -l'autore dell'articoletto-, in realtà non è proprio così ma non fa nulla ; ) ) durante l'età del bronzo, famosi per le loro costruzioni simili ad alveari, molto somiglianti alle Tholos Micenee.
Non si sa molto sui Nuragici, se non per il fatto che riuscirono a raggiungere un elevato grado di sofisticazione che includeva il commercio marittimo.
Sia le popolazioni "nuragiche" che le giovanissime -e dalla breve vita- colonie Greche (Olbia?) furono annesse ai territori Cartaginesi dal 537 avanti Cristo.
Lessa ha riferito di aver iniziato a mettere insieme il suo armamento per tale periodo.
Una visita al suo blog vi porterà attraverso le strade dalla straordinaria storia della Sardegna."

Che dire! Tradotto forse non gli rende onore...ma leggendolo l'espressione che mi si è stampata in viso è stata quantomeno esagerata! Al confronto il sorriso a mezzaluna del gatto con gli stivali sarebbe sembrato un broncio!
è questo il motivo per cui ho fatto questo blog, è questo il motivo che gli dedico il mio tempo, è per persone straordinarie e curiose di sapere come Peter (che si è documentato in una maniera incredibile ed accurata), distanti centinaia di chilometri, che ho creato tutto questo!
Per far conoscere la Sardegna e la sua straordinaria storia al resto del mondo!

Ora e sempre...
Fortza Paris!

martedì 1 giugno 2010

Pabillonis: l'occasione per un pò di dimostrazioni di scherma


Il quel di Pabillonis recentemente abbiamo partecipato ad una singolare "rappresentazione".
Aldilà dello spettacolo che è stato offerto dagli organizzatori, la Memoriae Milites ha avuto una piccola parte, facendo come al solito del proprio meglio.

Purtroppo le richieste di chi ha organizzato lo spettacolo ci hanno costretto ad utilizzare parti di armature che non sono proprie del periodo che trattiamo. Se notate qualche stranezza dunque, capirete il perchè.
Ecco di seguito gli scontri tra il sottoscritto e i suoi compagni: Bernardo d'Arborea, Bartolomeo Grau e tutti gli altri....

Duello Manuele Vs Antonello

spero siano graditi ai vostri palati.

sempre, sempre UMPARE!